1202. In quest'anno come oggi moriva Gioacchino da Fiore, mentre lavorava a un canale di irrigazione. Monaco cistercense visionario e influente, aveva convinto tutti i papi e i re con cui aveva parlato.
Sosteneva che la libertà (per la Chiesa e per tutti)
passa attraverso un cammino, un percorso, un processo: scelte, decisioni,
assunzioni di responsabilità [Rischi, direi]. Non attraverso la
contrapposizione, la forza, la guerra, il controllo, il dominio.
Dunque, poteva venire il tempo dello Spirito – diceva
– dopo quello del Padre e del Figlio. Il tempo dell'amicizia, del dialogo,
dell'unità, della creatività [della mediazione e dell'innovazione, diremmo].
Francesco Bizzotto
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