Forse UN DELITTO
A proposito di Prevenzione.
Eventi Catastrofali. Ha detto in questi giorni Mark
Beasley, direttore di ERM - Enterprise Risk Management della Università North
Caroline (Usa):
«I decisori lottano con l'incertezza, rendendo
fondamentale sviluppare strategie adattive a lungo termine piuttosto che misure
reattive».
Non gestire i rischi, non orientarsi alla Prevenzione,
limitarsi a reagire agli eventi avversi, non «sviluppare strategie adattive» è,
qui da noi, contrario al buon senso e alla legge 231/01 (di indirizzo europeo).
Una responsabilità di fatto penale.
Strano che nessuno – tranne il presidente Mattarella,
la Fondazione Ania, Silvio Garattini e pochi altri – se ne avveda. In tutti gli
ambiti, anche quelli urbanistico – ambientali, è un delitto non adottare
provvedimenti atti a ridurre gli alti Rischi che, come nembi minacciosi, si
accumulano sulla nostra testa. Forse, è un delitto anche tacere e guardare
altrove.
Pensiamo sia così. A tutti i livelli di Governo,
d'impresa e di vita, è un delitto non gestire i rischi in ottica di Prevenzione
dei danni.
Esempio. Il Governo, con il supporto di Ivass,
differenzi le tasse sulle Polizze di Assicurazione. Favorisca i cittadini e gli
Assicuratori che, nel fare la Polizza (dalla RCA al Condominio, dalla Salute al
Vita), formalmente si attivano anche per prevenire i danni.
Il Parlamento ne discuta!
Francesco Bizzotto
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