sabato 7 febbraio 2026

PONTE SULLO STRETTO

MANCA LA “CARTINA DI TORNASOLE”, LA POLIZZA:

SE VA MALE, CHI E COME RISPONDE?

Serve una polizza di Responsabilità civile europea, «prospettica», quantistica: che attivi la Prevenzione dei danni da progetto e da processo.

Sul Ponte Salvini accetta le indicazioni del presidente Mattarella sulla governance. Bene.

Noi ribadiamo: l'opera ha senso se apre alla Città Metropolitana dello Stretto (fino a Gioia Tauro), per accogliere i traffici dalla Turchia al nord Africa e dare all'area lo sviluppo che merita.

E puntualizziamo. Va fatto un accordo con le comunità locali (in primis Villa S. Giovanni). E va reso pubblico il piano di "Gestione dei Rischi", con le relative Assicurazioni di Responsabilità. Queste polizze possono essere «prospettiche»: attive nella prevenzione dei danni, nell'interesse di tutti. Bellissime!

Francesco Bizzotto
PS. Abbiamo scritto il 27 agosto 2025:
     "L’Assicurazione del Ponte può, dunque, essere «prospettica» – cioè, mirare alla Prevenzione – e quindi dinamica (non statica: una polizza che dorme fino alla scadenza o a un sinistro), processuale (che segue in tempo reale le attività) e quindi relazionale e “adattiva” (suggerisce ChatGPT); quantistica, sottolineiamo, cioè aperta e attenta ad ampie influenze, positive e negative.
È l’Isola che non c’è, che cerchiamo e vogliamo. Sì. Il Risk management del Ponte può essere un bel test di «Assicurazione prospettica». Sicilia e Calabria, porta d’Europa a cultura ellenica, lo meritano".